Approfondimenti e FAQ > Tendenze di mercato: IP, ISDN, UMTS, Telepresenza
Da ISDN ad IP
Il fenomeno Internet e la banda larga sempre più diffusa e disponibile a basso costo stanno modificando il mondo della videoconferenza:
dai sistemi di videoconferenza su linee telefoniche ISDN si stà migrando sui sistemi di videoconferenza su protocollo IP, più versatili,
meno costosi sia nell'acquisto che nell'impiego. La nascita dello standard di comunicazione video H.264 consente di ottenere un'ottima
qualità della comunicazione video senza la necessità di disporre di risorse di banda preallocate (ISDN, linee dedicate CDN).
E' previsto che per la fine del 2006 la videoconferenza su ISDN in Italia sarà completamente sostituita da quella IP.
ISDN
INTERNET
Dai Sistemi da sala (rollabout) alle soluzioni set-top e personali (desktop)
La videoconferenza stà entrando nei meccanismi di lavoro a tutti i livelli e non è più solamente uno strumento di
comunicazione dirigenziale. La disponibilità di soluzioni a basso costo ed alta qualità, come ad esempio la
videoconferenza software per PC, stà favorendo la diffusione della tecnologia e la migrazione dai grandi sistemi da sala ai versatili sistemi di
videoconferenza di gruppo e personale.
Grandi e costosi sistemi da sala
Sistemi settop e personali
Rich Media Conferencing e Unified Communication
Il concetto di videoconferenza classico, inteso come comunicazione audio e video a distanza, è stato incluso in un contesto molto più
ampio chiamato "Rich Media Conferencing": audio, video, comunicazione testuale, condivisione e collaborazione dati all'interno di un'architettura client/server
che ne consente la gestione, l'organizzazione e la configurazione in maniera semplice ed immediata.
Media Exchange Manager è il software cuore del sistema rich media conferencing EMBLAZE-VCON, grazie al quale è possibile integrare all'interno del
proprio sistema informativo la comunicazione testo/audio/video/dati ed applicazioni quali:
organizzazione delle conferenze
rubrica in linea
aggiornamento centralizzato dei client di videoconferenza
gestione dei gateway per la comunicazione audio con i sistemi telefonici tradizionali
gestione dei gateway per la videocomunicazione con i sistemi di videoconferenza ISDN
logging e report di utilizzo dei servizi
gestione delle sessioni streaming, multicast e unicast
Videoconferenza classica
Rich Media Conferencing
Telepresenza
La telepresenza nasce come applicazione per dare al cliente quello che la videoconferenza ha sempre promesso, ma che non è mai riuscita a dare completamente: un'esperienza di comunicazione immersiva attivabile con un pulsante (o con un paio di click), senza necessità di doversi curare dell'illuminazione, del tono di voce, dei volumi e di tutte le variabili che solitamente di inseriscono in un meeting.
Era ovvio che l'unico metodo per realizzare una tale applicazione era la costruzione di un ambiente dedicato, assolutamente dedicato in cui tutti gli elementi, compresi gli arredi, le luci e l'intonaco dalla sala, concorressero al raggiungimento del risultato. Il tutto unito ad una dimensione "life-size" degli interlocutori e ad una qualità audio eccellente.
La riunione in telepresenza non si fa attorno ad un tavolo normale: ogni interlocutore deve essere inquadrato da una telecamera ad alta definizione e possedere il proprio microfono; allo stesso modo ogni interlocutore remoto verrà visualizzato su un monitor 65" dedicato, dotato di casse dalle quali uscirà solamente la sua voce, e non quella dei vicini di seduta. In questo modo si a ricreare la “tridimensionalità” che si ha di solito in una sala riunioni, con la peculiarità che la voce degli interlocutori proviene proprio dalla stessa direzione in cui li si vede, proprio come succede in una riunione in cui tutti i partecipanti sono seduti attorno allo stesso tavolo.
Partendo da questa soluzione si sono verificati due fenomeni: chi ha creato la telepresenza ha via via ridimensionato le prime soluzioni dando vita a prodotti più economici paragonabili a “semplici” sistemi di videoconferenza da sala (alcuni parlano anche di telepresenza personale riferendosi a software di videoconferenza in alta definizione); chi ha da sempre fatto videoconferenza ha capito che la telepresenza non è altro che un'ottima integrazione di uno o più sistemi di videoconferenza ad alta definizione con grandi schermi e sistemi audio di alta qualità, ed ha iniziato a creare la propria soluzione o a mettere a disposizione ai propri reseller gli strumenti per poterlo fare. In verità la telepresenza, in quanto “esperienza di comunicazione immersiva” dovrebbe avere qualche cosa in più della videoconferenza HD: il contorno. La sincronizzazione perfetta delle immagini tra i monitor, realizzabile con una banda di qualità sopraffina che evita qualunque ritardo e perdita di qualità, un servizio di assistenza 24/7, insomma tutto quanto può essere utile a far sì che il cliente pensi solo alla propria riunione e non debba perdere tempo con tutti i tecnicismi che ogni tanto la videoconferenza richiede.
I sistemi Emblaze-VCON consentono a tutti gli effetti la creazione di scenari di Telepresenza, mettendo in campo una serie di caratteristiche e vantaggi molto interessanti:
supporto dell'alta definizione
utilizzo degli standard video H.264, H.263, H.261
utilizzo degli standard audio AAC-LD, G.722.1 Annex C, G.722, G.722.1, G.711, G.723.1, G.728, G.729, AMR (3G)
supporto della Multiconferenza, attraverso il server VCBPro
garanzia di comunicazioni protette e riservate
possibilità di scheduling delle conferenze
registrazione delle videoconferenze
interoperabilità con qualunque endpoint H.323 e SIP
supporto dell'elenco in linea (Directory online)
supporto per i numeri brevi
gestione centralizzata
gestione completa via web
ai quali si aggiungono funzionalità e potenzialità uniche per lo sviluppo di scenari di comunicazione multimediale avanzati:
possibilità di una totale personalizzazione delle interfacce grafiche dei sistemi, grazie al kit di sviluppo software SDK
possibilità di coinvolgere, grazie al server VCBPro, ed i client di videoconferenza software vPointHD e WEBPOINT, consulenti ed utenti esterni, ospiti occasionali o semplicemente utenti che non sono riusciti a raggiungere in tempo la sala di telepresenza e dispongono di una connettività sul proprio PC. Webpoint è un ActiveX che richiede pochi minuti per l'installazione e la configurazione.
possibilità di integrare un gateway 3G che permette di coinvolgere utenti mobili, con una videochiamata
L'infrastruttura comprende anche il modulo NetPoint, che consente il Firewall Traversal e la cifratura delle comunicazioni
Integrazione con Lavagne Interattive Multimediali, per la creazione di ambienti di collaborazione immersiva
Consultando le caratteristiche si realizza che il livello tecnologico della soluzione è molto avanzato: è ovvio che la costruzione di una soluzione completa necessita dell'
integrazione di periferiche audio/video, un sistema di illuminazione frontale variabile, che ottimizzi la luce rimuovendo le ombre dal viso dei partecipanti, ed un sistema di
controllo che comandi tutte le funzionalità da un'unica GUI di un pannello touch-screen.