Questa pagina contiene le risposte ad alcune delle domande più frequenti sui sistemi di
videoconferenza: quali sono le soluzioni di videoconferenza che il mercato offre, quali i requisiti, ecc...
Ci auguriamo possa essere d'aiuto e chiarire i vostri dubbi. Nel caso in cui abbiate un quesito al quale non trovate risposta,
vi invitiamo a segnalarcelo: vi risponderemo in tempi rapidi.
E' un mezzo di comunicazione audio, video e dati. Sicuro, economico, pratico ed efficace.
Le applicazioni più comuni della videoconferenza sono: riunioni a distanza, formazione a
distanza (E-Learning) e tutoraggio online, ma la videoconferenza può
essere utilizzata per qualsiasi tipo di comunicazione a distanza.
Sempre più organizzazioni, enti ed aziende si stanno affacciando al mondo
della videoconferenza, con grandi soddisfazioni e benefici.
E' una filosofia secondo cui la comunicazione a distanza si attua combinando tra loro Audio, Video, Testo e Dati (condivisione di documenti/condivisione dello schermo del PC).
Nel Rich Media Conferencing una comunicazione può partire da uno qualunque dei quattro mezzi ed estendersi agli altri in modo semplice... con un click del mouse.
Innanzitutto alcune informazioni di carattere generale:
I sistemi di videoconferenza su IP sono tutti quei sistemi che comunicano tramite il protocollo internet TCP/IP, quindi consentono di fare videoconferenza su connessioni Internet (solitamente ADSL, HDSL. Oppure connessioni in Fibra Ottica o satellitari)
I sistemi ISDN sono invece quelli che utilizzano le linee telefoniche digitali
Esiste una terza categoria di sistemi: quelli misti IP/ISDN. Questi sistemi sono in grado di comunicare con entrambi gli standard: vanno quindi collegati sia alle linee telefoniche che alla rete dati (LAN, WAN, Internet)
Entrambi gli standard sono ad oggi utilizzati, ma da un paio di anni i sistemi IP la stanno facendo da padroni.
Innanzitutto per un fattore di combinato di qualità ed evoluzione tecnologica: i maggiori produttori di apparati di videoconferenza stanno investendo da anni sullo standard di comunicazione su IP, con il risultato che la qualità delle comunicazioni audio/video, ad oggi, è davvero superlativa e decisamente maggiore rispetto a qualunque sistema ISDN.
Altro fattore rilevante è costituito dai costi di esercizio di un sistema ISDN: una videoconferenza a 384Kbps richiede innanzitutto l'installazione di 6 linee telefoniche (con relativi canoni mensili da pagare), ed ogni videoconferenza costituisce un costo, variabile con la durata e le tariffe telefoniche (una videoconferenza con l'estero richiede 6 telefonate verso numeri telefonici esteri).
Ultimo, ma non meno importante, la semplicità di gestione logistica degli apparati: un sistema ISDN è vincolato al luogo in cui si son fatte installare le linee telefoniche. Un sistema IP necessita invece solamente di una presa di rete LAN attiva.
Volendo strutturare un impianto di videoconferenza, la soluzione a minor costo, maggiore qualità, maggiore apertura a sviluppi tecnologici futuri, è indubbiamente la videoconferenza su IP. Volendo mantenere la compatibilità verso lo standard ISDN, è possibile acquisire un gateway IP/ISDN. Tra i vari produttori si consigliano Radvision ed Aethra.
Prima di scegliere il sistema da adottare é importante conoscere alcune informazioni della propria organizzazione e/o del progetto che si vuole attivare:
- Quanti utenti dovrà ospitare il sistema?
- Qual è la loro connettività?
- Quanti tra questi dovranno partecipare alla videoconferenza in modo attivo? Quanti in sola fruizione?
Videoconferenza Software
Il sistema più semplice é la videoconferenza software. Si tratta di un
programma che installato su un PC collegato alla rete, dotato di webcam,
microfono e diffusori (o cuffie), consente ad un utente di comunicare in
videoconferenza. Questi sistemi sono detti "personali" e la qualità della
videoconferenza consentita é molto variabile da prodotto a prodotto. I costi
sono contenuti.
Videoconferenza con Codec ed unità esterne
Un po' più complesso, ma in via di "estinzione" il codec PCI, o esterno. Si
tratta di una scheda o periferica che, collegata al PC, si occupa solamente
di codifica, decodifica e trasmissione dei flussi audio/video. Questo
consente un notevole alleggerimento del carico di lavoro della cpu del
computer. Gli attuali PC sono decisamente in grado di fare videoconferenza
senza ausilio di una periferica aggiuntiva.
Sistemi di videoconferenza da sala
Il sistema da sala consente l'accesso in videoconferenza di un'intera sala
riunioni o comunque di un'aula. Il suo aspetto é quello di un box con sopra
una videocamera. E' dotato di numerosi ingressi ed uscite audio e video, e
si posiziona frontalmente ai relatori. Il sistema da sala non possiede
solitamente diffusori acustici né monitor, e deve essere quindi integrato
con una soluzione audio/video. A volte il sistema da sala, anche chiamato
set-top, integra al suo interno la capacità di fare multiconferenza:
dà quindi la possibilità a più utenti di collegarsi e dialogare tra loro.
Altri sistemi, sistemi di videoconferenza personalizzati.
Le organizzazioni che intendono confezionare una piattaforma di
videoconferenza personalizzata (ad esempio integrarla all'interno del loro
sistema informativo), possono utilizzare i toolkit e le librerie che i
produttori mettono a disposizione.
Certo, a patto che supportino gli stessi standard: ad oggi i maggiori produttori
(Aethra, Polycom, Sony, Tandberg, Vcon) comunicano su protocollo IP con lo standard
H.323, utilizzando i protocolli di codifica video H.263 e H.264 e protocolli
di comunicazione audio standard. Per quanto riguarda la comunicazione dati,
ovvero la "condivisione del desktop", ci si stà standardizzando sul
protocollo H.239 in sostituzione al T.120.
La banda necessaria ad una videoconferenza di media qualità é di
256Kbps in download e 256Kbps in upload. L'introduzione del protocollo di
comunicazione H.264 ha permesso un notevole miglioramento della
qualità, consentendo di raggiungere ottimi risultati anche con bande minori.
Solitamente le linee ADSL sono sbilanciate, quindi molto più prestanti in
download che in upload. Se la linea ADSL ha una banda garantita in
upload maggiore o uguale a 256Kbps, è fare un'ottima videoconferenza con un sistema che supporti il protocollo H.264; una videoconferenza discreta con un sistema H.263.
Se l'ADSL ha invece una banda garantita in upload di 128Kbit, è vivamente consigliato l'utilizzo di un sistema che
utilizzi il nuovo standard di comunicazione video H.264.
La multiconferenza è una videoconferenza con più di due
partecipanti: durante una multiconferenza tutti i partecipanti vedono ed
ascoltano gli altri partecipanti. Esistono varie modalità con cui un
partecipante vede gli altri: la multiconferenza può essere 'gestita'
(il moderatore decide a chi cedere la parola) o ad 'attivazione vocale'
(i partecipanti vedono l'immagine di chi stà parlando a più alto volume),
oppure é possibile vedere più partecipanti, con una suddivisione
dello schermo in 4, 8, 16 quadranti. Ad oggi Satnet è in grado di
fornire sistemi che consentono la gestione di un massimo di 64 utenti contemporanei.
Se vi si partecipa solamente, i valori di banda sono quelli consigliati nella risposta numero 6. Se siete voi ad ospitare la multiconferenza, allora la banda necessaria é
uguale a 256Kbps per ogni partecipante, sia in upload che in download. Ad
esempio una multiconferenza a quattro richiede 256Kbps x 4 = 1Mbps
Media Exchange Manager è il cuore della soluzione "Rich Media Conferencing" di VCON. E' un software che consente la gestione, l'aggiornamento e l'amministrazione di tutti i sistemi di videoconferenza presenti sulla propria rete.
Fornisce i servizi di Gatekeeper, LDAP, accounting (gestione degli utenti) e billing (gestione dei costi, nel caso in cui venisse utilizzato per erogare un servizio di multiconferenza).
Permette l'organizzazione e la moderazione delle multiconferenze, oltre alla gestione di sistemi di terze parti: gateway IP/ISDN Radvision, streaming server Starbak, sistemi di videoconferenza Sony, Polycom e Tandberg.
Il multicast é una tecnologia che consente la trasmissione, su una rete dati
(LAN, WAN, Intranet, Internet) di un flusso audio/video che possa essere
captato da tutte le postazioni collegate alla rete. E' utile per aggiungere utenti "passivi" alla propria rete di videoconferenza.
Il "Multicast Interattivo" è una variante del multicast sviluppata da EMBLAZE-VCON. Consente di costruire scenari di videoconferenza
in cui gli endpoint possano mettersi in comunicazione in modalità multiconferenza senza la presenza di una MCU.
Fondamentalmente consente di fare multiconferenze a costo zero, senza l'acquisizione di costosi server di multiconferenza. Supporta un numero
massimo di 100 partecipanti. In una sessione di multiconferenza in multicast interattivo il moderatore, a propria discrezione, assegna la
parola (o "floor", o "testimone") ai vari partecipanti per esporre la propria opinione agli altri.
Il moderatore mantiene il controllo della multiconferenza, con la possibilità, in ogni momento, di revocare il diritto di intervento e cederlo ad un ulteriore relatore.
Tutti i partecipanti alla sessione di multicast interattivo vedono a sentono l'intervento del partecipante che in quel momento detiene il "testimone".
Perchè EMBLAZE-VCON ha un ventaglio completo di prodotti per la
videoconferenza, la collaborazione e la comunicazione a
distanza; semplici da utilizzare, gestibili via web, efficienti.
Videoconferenza software, sistemi da sala, stazioni multimediali complete, server di
multiconferenza.
Perchè SATNET è in grado di confezionare soluzioni di videoconferenza modulari e flessibili: dal sistema
software ad uso individuale per il libero professionista, al sistema per mettere in comunicazione centinaia di postazioni all'interno di una grande organizzazione.
L'esperienza maturata dalla SATNET nella videoconferenza, networking e
sistemi audio/video, consente di seguire il cliente in tutti gli
aspetti della comunicazione e di fornire progetti e soluzioni "chiavi in mano".